Anno XLIX (2021) Fasc. I, N. 190

Anno XLIX (2021) Fasc. I, N. 190

  1. Saggi
    • SILVIA FINAZZI

      Loci critici della Commedia dantesca nella versione in esametri di Matteo Ronto* – pp. 3-30

      La versione latina della Commedia del monaco olivetano Matteo Ronto (1370/1380-1442) merita di essere analizzata da un punto di vista filologico-testuale. Il contributo ragiona, considerando la traduzione di Ronto, su alcuni luoghi controversi
      nella tradizione del poema dantesco. Si riflette inoltre sulla constitutio textus di questa versione esametrica, soffermandosi su aspetti linguistici, retorici e metrico-prosodici. ★ The Latin translation of the Divine Comedy by the
      Olivetan monk Matteo Ronto (1370/1380-1442) deserves to be analysed from a philological-textual standpoint. The present essay, looking at the translation by Ronto, discusses several controversial passages in the tradition of Dante’s
      poem. It also reflects on the constitutio textus of the version in hexameters, focusing on linguistic, rhetorical and metric-prosodic aspects.

    • SILVIA FINAZZI

      Loci critici della Commedia dantesca nella versione in esametri di Matteo Ronto* – pp. 3-77

      La versione latina della Commedia del monaco olivetano Matteo Ronto (1370/1380-1442) merita di essere analizzata da un punto di vista filologico-testuale. Il contributo ragiona, considerando la traduzione di Ronto, su alcuni luoghi controversi
      nella tradizione del poema dantesco. Si riflette inoltre sulla constitutio textus di questa versione esametrica, soffermandosi su aspetti linguistici, retorici e metrico-prosodici. ★ The Latin translation of the Divine Comedy by the
      Olivetan monk Matteo Ronto (1370/1380-1442) deserves to be analysed from a philological-textual standpoint. The present essay, looking at the translation by Ronto, discusses several controversial passages in the tradition of Dante’s
      poem. It also reflects on the constitutio textus of the version in hexameters, focusing on linguistic, rhetorical and metric-prosodic aspects.

    • TOBIA R. TOSCANO

      Perduti e ritrovati. Per una giusta paternità.Su Veronica Gambara, Vittoria Colonna e Iacopo
      Sannazaro
      – pp. 31-58

      Lo studio si propone di identificare i due sonetti composti da Veronica Gambara in morte di Sannazaro e dati per dispersi nella bibliografia corrente, uno dei quali tràdito da manoscritti di rime di Vittoria Colonna, cui è attribuito impropriamente
      anche un altro sonetto di Veronica. L’indagine, oltre a proporre una soluzione del conflitto di attribuzione, discute, sulla scorta di nuovi testimoni, l’autenticità del sonetto 11 delle rime disperse di Sannazaro proponendo di relegarlo
      tra le rime dubbie. ★ The present study aims to identify the two sonnets composed by Veronica Gambara upon the death of Sannazaro, currently considered lost. One of these is conserved in manuscripts of rhymes by Vittoria Colonna, to
      whom another sonnet by Veronica is also erroneously attributed. The investigation, besides offering a solution to the conflict of attribution, discusses, based on new sources, the authenticity of sonnet 11 of Sannazaro’s uncollected
      poems, proposing to relegate the latter amongst the doubtful works.

    • RAFFAELE CAVALLUZZI

      Guido Gozzano, personaggi poetici: Carlotta, Felicita, Totò Merúmeni – pp. 59-77

      Gozzano, nella costante presenza del suo nichilismo, volge il genere lirico in una parodia narrativa: per questo le tensioni e la tenerezza dei suoi personaggi sono densi di poeticità. Ciò accade in particolare attraverso il personaggio
      amatissimo e sempre vivo nel tempo di Carlotta, e poi grazie alla stupenda malinconia di Felicita e il pessimismo senza salvezza di Totò Merúmeni. Gozzano, alla vigilia del Novecento, mantiene e al tempo stesso cancella ogni illusione
      ereditata dal Romanticismo. ★ Gozzano, thanks to his all-embracing nihilism, converts the lyric genre into narrative parody. Thus, the tensions and tenderness of his characters prove to be densely poetic. This may be observed especially
      in the beloved and long-living character of Carlotta, in the admirable melancholy of Felicita and in the hopeless pessimism of Totò Merúmeni. Gozzano, on the eve of the Twentieth century, maintains and simultaneously erases every illusion
      inherited from Romanticism. Keywords: Guido Gozzano Narratore; Parodia; Lirica; Personaggi; Nichilismo

    • MARIO MINARDA

      Teorie (e forme) della novella moderna.L’esperienza di Capuana e De Roberto – pp. 79-97

      Il contributo si sofferma su alcuni brevi passi saggistici di Capuana e di De Roberto, composti a diverse altezze cronologiche, nei quali è affrontato, seppure con diversa prospettiva, il problema teorico della novella. Dopo averne notato
      le differenze rispetto al romanzo o ad altre forme di scrittura, gli autori in questione provano a riflettere sui caratteri peculiari che essa assume nel convulso mondo contemporaneo, sottolineando come tale genere possa, al netto
      di opportune trasformazioni ricettive e strutturali, essere idoneo anche per prefigurare le istanze più impellenti della modernità letteraria. ★ This contribution focuses on several short passages from essays by Capuana and De Roberto,
      composed in various periods, in which the theoretical problem of the short story is dealt with, albeit from varying perspectives. After observing the differences compared to the novel and other forms of writing, the two authors reflect
      on the peculiar characteristics of the genre in the frantic contemporary world, underscoring how it may – following opportune receptive and structural transformations – also be suitable for conveying the most impelling issues of literary
      modernity. Keywords: Luigi Capuana; Federico De Roberto; Novella Moderna; Teoria della Novella’, Forma della Novella ◆ Luigi Capuana; Federico De Roberto; Modern Novel; Theory of the Novel’, Form of the Novel.

  2. Meridionalia
    • STEFANO BIANCHI

      Omaggi e sgarbi cinquecenteschi:Luigi Tansillo e Laura Terracina – pp. 99-113

      Nella terzina finale di un suo sonetto rimasto manoscritto la poetessa napoletana Laura Terracina usò parole assai risentite per Luigi Tansillo dopo la sua scomparsa avvenuta nel 1568. Prendendo spunto da quei versi, le pagine che seguono
      ripercorrono la storia dei rapporti tra i due poeti, il cui inizio è documentato nelle stampe dalla prima raccolta di rime della Terracina (1548), che ospitò sei ottave del Tansillo rivolte all’autrice e quattro componimenti di quest’ultima
      a lui indirizzati. ★ In the final tercet of an unpublished sonnet, the Neapolitan poet Laura Terracina employs harsh words for Luigi Tansillo after his death in 1568. Through a reading of these verses, the following pages will investigate
      the history of the relationship between the two poets. The beginning of this relationship is documented by Terracina’s first collection of rhymes (1548) which includes six octaves by Tansillo to the author and four pieces by the latter
      to Tansillo.

  3. Contributi
    • PAOLA MARONGIU

      Margherita Costa: una scrittrice femminista del XVII secolo – pp. 115-133

      Il saggio, dopo una sintesi dello stato degli studi, analizza una serie di liriche di Margherita Costa cortigiana, cantante, scrittrice romana del XVII secolo, che trattano il tema del femminismo declinato in varie situazioni: difficoltà
      di affermarsi come scrittrice, amore materno, opportunità di nascere maschio piuttosto che femmina, necessità di un confronto paritario nel rapporto dei sessi, che assume l’aspetto di una sfida con le armi nella figura dell’amazzone
      che chiude la rassegna. ★ This essay, following a synthesis of previous research, analyses a series of lyrics by Margherita Costa, a Seventeenth-century courtesan, singer and writer from Rome. These lyrics deal with the theme of feminism
      in various situations: the difficulty of achieving success as a female writer, maternal love, the expediency of being born as a male rather than as a female, the necessity of equality in the relationship between genders which takes
      on the form of an armed challenge in the figure of the Amazon that concludes the overview.

    • FEDERICA AMBROSO

      Amor di patria e comun destino.Il modello leopardiano in Missolungi caduta il dì 23 aprile 1826 di Luigi
      Spessa
      – pp. 135-143

      Il contributo si propone di analizzare la presenza del modello leopardiano in Missolungi caduta il dì 23 aprile 1826 di Luigi Spessa. Le reminiscenze letterarie presenti nel testo stabiliscono un profondo dialogo con l’opera leopardiana,
      rievocando tematiche perfettamente integrate nell’ambito del Romanticismo italiano: dall’atmosfera di aridità e desolazione al legame fra primavera e giovinezza, dal valore della rimembranza alla presenza di un «comun destino». ★ This
      contribution aims to analyse the influence of Leopardi on Missolungi caduta il dì 23 aprile 1826 by Luigi Spessa. The literary reminiscences to be found in the text set up a profound dialogue with Leopardi’s writing, evoking themes
      that are quite typical of Italian Romanticism, from an atmosphere of aridity and desolation to the link between spring and youth, from the importance of memory to the presence of a common destiny.

    • PAOLA DE CAPUA

      Giovan Battista Giraldi Cinthio e oltre: uno sguardo all’Europa del Rinascimento – pp. 145-158.

      La pubblicazione del volume di Atti del convegno Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento (Valencia 2018) offre lo spunto per un bilancio degli studi sul Cinquecento e in particolare sul contributo che alla storia culturale europea
      venne dal letterato ferrarese Giovan Battista Giraldi Cinthio, figura poliedrica di letterato e di teorico della letteratura che negli ultimi anni è stata al centro di molteplici ricerche e di iniziative di respiro internazionale,
      grazie alle quali si sono registrate significative acquisizioni sia nei settori già noti della sua produzione, sia in altri ancora poco esplorati. ★ The publication of the conferences proceedings Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento
      (Valencia 2018) offers the opportunity to take an overview of Sixteenth- century studies in general and especially the contribution to European cultural history provided by the writer from Ferrara Giovan Battista Giraldi Cinthio, a
      versatile intellectual and literary theoretician who has recently been the object of a great deal of international research, thanks to which important new discoveries have been made concerning both well-known sectors of his production
      and previously neglected areas.

    • PAOLA DE CAPUA

      Giovan Battista Giraldi Cinthio e oltre: uno sguardo all’Europa del Rinascimento – pp. 145-158.

      La pubblicazione del volume di Atti del convegno Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento (Valencia 2018) offre lo spunto per un bilancio degli studi sul Cinquecento e in particolare sul contributo che alla storia culturale europea
      venne dal letterato ferrarese Giovan Battista Giraldi Cinthio, figura poliedrica di letterato e di teorico della letteratura che negli ultimi anni è stata al centro di molteplici ricerche e di iniziative di respiro internazionale,
      grazie alle quali si sono registrate significative acquisizioni sia nei settori già noti della sua produzione, sia in altri ancora poco esplorati. ★ The publication of the conferences proceedings Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento
      (Valencia 2018) offers the opportunity to take an overview of Sixteenth- century studies in general and especially the contribution to European cultural history provided by the writer from Ferrara Giovan Battista Giraldi Cinthio, a
      versatile intellectual and literary theoretician who has recently been the object of a great deal of international research, thanks to which important new discoveries have been made concerning both well-known sectors of his production
      and previously neglected areas.

  4. Note e discussioni
    • MARIA LUISA DOGLIO

      Scrivere per «arrivare al fondo tanto complesso del mio essere». Sugli scritti sparsi di Italo Svevo nel
      quarto volume dell’Edizione nazionale
      – pp. 159-172

      La nota ripercorre la raccolta completa degli scritti sparsi di Svevo in Edizione Nazionale. E segue nel primo affiorare e ricorrere il continuo riflettere di Svevo sul suo scrivere, sulla scrittura come impegno primario e inchiesta conoscitiva di sé,
      degli altri, della vita nei nodi di amore, lavoro, vizio del fumo, famiglia, malattia, vecchiaia, morte lungo il cammino dalle Cronache familiari al Diario per la fidanzata, dalle Pagine di diario ai Frammenti. Nodi centrali dei romanzi,
      delle commedie, dell’epistolario e soprattutto della Coscienza di Zeno. ★ This note looks at Svevo’s complete uncollected works published in the National Edition. It examines systematically Svevo’s continual meditation on his writing,
      on the written word as a primary engagement and cognitive enquiry into the self, others and life in the form of love, work, smoking, family, illness, old age and death from Cronache familiari to Diario per la fidanzata, from Pagine
      di diario to Frammenti. These themes prove to be central to the novels, comedies, letters and, above all, La coscienza di Zeno.

    • CLAUDIO MARIOTTI

      L’operosa stagione di Gianni Oliva – pp. 173-181

      L’articolo recensisce il volume di studi offerti a Gianni Oliva dai suoi colleghi, allievi e amici e che è suddiviso nelle aree verso cui lo studioso ha diretto maggiormente i suoi interessi di ricerca: Dante, i Rossetti, Verga, Pascoli,
      d’Annunzio e i nobili spiriti, la letteratura a teatro. Lo completano la Bibliografia degli scritti e la Discografia (a sottolineare la devianza di Oliva rispetto ai sicuri percorsi accademici). ★ This article reviews a festschrift
      for Gianni Oliva presented by his colleagues, students and friends. The division of the book reflects the areas in which Oliva has concentrated his research: Dante, the Rossetti family, Verga, Pascoli, D’Annunzio and noble spirts and,
      finally, theatrical literature. It is rounded off with a bibliography and discography (Oliva is not one for the beaten academic track).

  5. Recensioni
    • Assunta Terzo

      Tobia R. Toscano, Tra manoscritti e stampati. Sannazaro, Vittoria Colonna, Tansillo e altri saggi sul
      Cinquecento, Napoli, Paolo Loffredo, 2018
      – pp. 183-190

    • Simone Giorgio

      Francesca Sensini, Pascoli maledetto, Genova, Melangolo, 2020 – pp. 190-192

    • Giuseppe Andrea Liberti

      Sara Sermini, «E se paesani / zoppicanti sono questi versi». Povertà e follia nell’opera di Amelia
      Rosselli, introduzione di Antonella Anedda, Firenze, Olschk, 2019
      – pp. 192-194

    • Paolo Rigo

      Martina Piperno, Etruschi e Italici nella letteratura italiana del Novecento, Roma 2020 – pp. 194-196

    • Lorenzo Marotta

      Dora Marchese, Nella terra di Iside. L’Egitto nell’immaginario letterario italiano. Nota introduttiva di
      Christian Greco;
      prefazione di Lorenzo Braccesi, Roma, Carocci, 2019
      – pp. 196-198

    • Luisa Morettin

      Dove andare, dove tornare. Autori italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dal Novecento al nuovo
      millennio, a cura di Giusy Criscione e Patrizia C. Hansen, Roma, Carta Adriatica,2018
      – pp. 198-199

    • Alberto Comparini

      Riccardo Donati, L’opera in versi e in prosa di Antonella Anedda,
      Roma, Carocci, 2020
      – pp. 199-201

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